Tutto è iniziato a 10 anni, con un PC a disposizione e tanta curiosità. Da lì non mi sono più fermato: anni di computer aggiustati per amici e parenti, curiosità che cresceva in parallelo a un mestiere completamente diverso.
Due anni fa ho deciso di trasformare la passione in qualcosa di concreto. Ho iniziato dalle criptovalute, poi dalla crittografia e dalla sicurezza, poi dall’AI — prima seguendo le notizie, poi sporcarmi le mani davvero. Ho tirato su modelli in locale, ho sperimentato con ComfyUI, Langraph, n8n, Flowise. Non sempre ha funzionato. Spesso è stato complicato. Ma è esattamente così che si impara.
Oggi faccio il tecnico informatico — un passaggio, non un punto di arrivo.
The Ghost Layer nasce da una convinzione semplice: non serve un background accademico o un budget enorme per costruire cose complesse con l’AI. Serve curiosità, metodo e la voglia di capire cosa c’è davvero sotto la superficie.
Questo blog è il posto dove mostro quello che funziona, quello che non funziona, e tutto quello che i vendor preferiscono non dirti.